Nel 2008 abbiamo celebrato i 30 anni di pubblicazione della rivista Studi di teologia e i 20 anni dalla fondazione del nostro Istituto. Due ricorrenze che ci hanno spinto a ringraziare il Signore per aver sostenuto lopera e a rinnovare limpegno ad essere parte del progetto che Dio si compiace di realizzare anche tramite il nostro servizio.
Il libro dei Salmi è un grande invito alla celebrazione di Dio e delle sue opere. In particolare, il salmo 92 accompagna la celebrazione cristiana motivandone la gioia e preservandola dalle tentazioni pagane dellauto-esaltazione.
Innanzi tutto, la celebrazione ha un soggetto unico: il Signore (passim), lAltissimo (1), il nostro Dio (13). Lui è buono e fedele (2), Lui esercita autorità su tutto e tutti (8-9), Lui è giusto e affidabile (15). Nella misura in cui la nostra celebrazione riconosce e illustra la persona di Dio, essa è celebrazione cristiana. Altrimenti, si tratta di goffi e maldestri tentativi di perpetrare il peccato antico: dare gloria alla creatura al posto del Creatore. Per questa ragione, abbiamo fatto sì che le nostre ricorrenze ci spingessero a magnificare il Signore della storia e Lui soltanto.
In secondo luogo, la celebrazione ha motivazioni degne. Non si tratta di spunti futili o auto-referenziali. Sono le grandi opere di Dio (4-5) e i suoi pensieri profondi (5) a smuovere la gratitudine festosa dei figli di Dio. Con tutto il senso del limite e della precarietà, siamo sereni nel vedere in questi decenni la filigrana di una grande opera che Dio ha compiuto e sta compiendo tramite la rivista e lIstituto. Unopera che dà voce ai suoi pensieri stupendi. Abbiamo perciò motivo di gioire per le sue meraviglie (4) di cui siamo testimoni.
Infine, la celebrazione rinnova energie sane. Essa guarda al passato e si apre al futuro. Quelli che sono piantati nella casa del Signore fioriranno nei suoi cortili e porteranno ancora frutto (13-15). Nel celebrare la sua fedeltà nel passato, siamo spinti a coltivare la fiducia in Lui per il domani. Nella storia delle istituzioni (anche evangeliche), alleuforia degli inizi spesso segue un periodo dinvoluzione e di riflusso. Consci di questo rischio, vogliamo essere spronati dal Signore a perseguire vigorosamente la bella vocazione che ci ha affidato.
Il 2008 ha segnato due importanti ricorrenze per il nostro Istituto: nel 1978 usciva il primo numero di Studi di teologia sullermeneutica biblica; nel 1988 veniva costituito lIFED. Da allora, il mondo evangelico italiano ha beneficiato di uno stimolo costruttivo per una fede biblica confessante e concreta. Per sottolineare la fedeltà di Dio, in diverse località sono state organizzate serate conviviali per fare memoria, rinnovare la visione e spronare lazione in vista della gloria di Dio soltanto.
Oltre alle consuete attività istituzionali, i docenti dellIstituto
hanno dato il loro contributo alle richieste di chiese, organismi vari e istituzioni
accademiche italiane ed estere con predicazioni, conferenze e studi.
Le Giornate teologiche
Giunte alla XXI edizione, le Giornate di questanno hanno avuto come tema Teologia biblica: una visione del mondo per la predicazione. Una delle convinzioni profonde del nostro Istituto è che la teologia non sia unaccozzaglia di frammenti di pensiero, ma debba seguire la storia progressiva della rivelazione culminata in Gesù Cristo. Senza questa teologia, la tentazione sarà di fuggire dal mondo (rischio neo-fondamentalista) o di mimetizzarsi in esso (rischio liberale). La teologia biblica spinge invece a riconquistare il creato (dal titolo di un libro di A. Wolters).
Le relazioni e i confronti che si sono succeduti sono stati seguiti da quasi duecento persone, molte delle quali giovani. Al convegno hanno partecipato Albert Wolters, Giuseppe Segalla, Leonardo De Chirico, Domenico Barra, Corneliu Simut, Remo Cristallo, Luca Baratto, Pietro Bolognesi e Giampaolo Aranzulla. Il prof. Aranzulla ha inaugurato la cattedra di Sacra Scrittura con la lectio magistralis intitolata Teologia biblica e predicazione
Per il 2009 (11-12 settembre), il tema previsto si inserisce nelle celebrazioni
del 500° anniversario della nascita di Giovanni Calvino e avrà come
tema Calvino il controversista. Sono previsti, tra gli altri, gli
interventi di Herman Selderhuis, Davide Monda e Pawel Gajewski.
Corsi
Il Corso di cultura teologica ha avuto inizio ai primi di ottobre
e ha registrato un ulteriore incremento nel numero degli studenti. I docenti
coinvolti sono Giampaolo Aranzulla, Pietro Bolognesi, Giuseppe Rizza e Leonardo
De Chirico con corsi su: «Il Dio sovrano della Torah: Genesi» per
la Sacra Scrittura; «Prolegomeni» per la Teologia sistematica; «Paradigmi
per la missione» per la Teologia pratica.
Da questo anno accademico, il collegio dei docenti stabili si è arricchito
con il contribuito del ministero dottorale di Giampaolo Aranzulla, titolare
della cattedra di Sacra Scrittura. Nellesprimere gratitudine al Signore
per questo sviluppo importante, nutriamo grandi attese per il beneficio che
esso porterà alla vita dellIstituto e delle chiese.
Unaltra novità di questanno è lattivazione
del Master in Studi Storico Religiosi in collaborazione con lUniversità
di Napoli.
Centro studi di etica e bioetica
Il «Centro studi di etica e bioetica» (CSEB) ha continuato a stimolare la presa di coscienza evangelica sulle svariate questioni etiche e bioetiche allordine del giorno. Prosegue il «Corso di etica e bioetica», giunto ormai al sesto anno di attivazione. Il programma prevede corsi di «Introduzione alletica; Principi e questioni di bioetica; Etica del lavoro». Continua la pubblicazione della serie di Supplementi a Studi di teologia. Questanno è stato affrontato il tema dellaborto. Letica evangelica rifiuta la polarizzazione tra i fronti pro-vita e pro-scelta che si è cristallizzata nel dibattito contemporaneo. Il fascicolo mostra come sia possibile articolare unetica pubblica ispirata al patrimonio culturale dellevangelismo che responsabilizza i soggetti, valorizza le norme di riferimento e incide nelle diverse e complesse situazioni della vita.
Il 25/10 si è tenuto il III° Colloquio di bioetica sul tema Aborto.
Si può andare oltre il conflitto tra sacralità della vita e autodeterminazione
della donna? a cui hanno partecipato Massimo Reichlin e Leonardo De Chirico.
Anche in questo caso, il CSEB ha favorito il dialogo con posizioni diverse nel
rispetto dellintegrità della visione evangelica.
Biblioteca
Le varie attività dellIstituto continuano ad avvalersi della preziosissima
risorsa della biblioteca. Le acquisizioni di nuovi libri e lo scambio con le
numerose riviste teologiche arricchiscono progressivamente il patrimonio librario
e la funzione culturale della nostra biblioteca. La sua fruizione potrebbe essere
ancor più allargata.
Pubblicazioni
I docenti dellIstituto hanno pubblicato vari articoli e saggi su riviste teologiche italiane ed estere.
Come si è detto, nel 2008 la rivista ha celebrato 30 anni di pubblicazioni,
un traguardo ragguardevole nel panorama editoriale italiano. La nuova serie
ha già raggiunto i 40 fascicoli monografici andando perciò ad
incrementare il patrimonio teologico a disposizione del pubblico italiano. Nel
2008 è stato realizzato un numero su Le dinamiche della missione
che contiene anche un forum su La missione in Italia, pieno di spunti
utili per un bilancio complessivo. L'ultimo fascicolo è stato "LEuropa
delle religioni che presenta una prospettiva ampia sullo scenario europeo
in cui è necessario che gli evangelici svolgano la loro funzione di sale
e di luce.
Gratitudine
Oltre alle altre forme di sostegno, anche questanno il nostro Istituto ha beneficiato dellattribuzione del 5X1000 da parte di un certo numero di contribuenti. Siamo grati a tutti coloro che hanno voluto indicare lIFED sulle loro dichiarazioni dei redditi, augurandoci che sempre più persone siano invogliate a farlo.
Insieme vogliamo attestare e proclamare che è bello celebrare il Signore (Sal 92,1).