LA LETTERA AGLI EBREI

Il corso si propone di evidenziare la ricchezza cristologica della lettera attraverso l’analisi di tre aspetti fondamentali: l’interpretazione dell’Antico Testamento in chiave cristologica; la supremazia della nuova alleanza in Cristo e le applicazioni pratiche che derivano da essa.

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ANNO

SACRA SCRITTURA

STÉPHANE SIMONNIN

2014-2015

GEOGRAFIA DELLA TEOLOGIA DELL’OTTOCENTO

L’Ottocento è un secolo cruciale per la teologia contemporanea, un vero crogiolo di fermenti che hanno plasmato la teologia successiva. In un tempo in cui le istituzioni ereditate (ordine politico, assetto sociale, sistema religioso, koiné culturale) furono soggette a profonda revisione, la teologia si trovò di fronte alla responsabilità d’interpretare i cambiamenti della modernità. Da un lato, il protestantesimo conobbe una serie di divaricazioni interne. Su punti nevralgici della fede, si affermò la tendenza liberale che si distanziò da quella classica (in seguito fondamentalista e poi evangelicale). L’influenza dei Risvegli del Settecento si tradusse in un orientamento revivalistico (di stampo arminiano, populista e dal basso profilo ecclesiologico) a cui si aggiunse la “novità” del dispensazionalismo. L’Ottocento conobbe anche una ripresa del calvinismo nella sua versione confessionale (Princeton), confessante (Spurgeon), risvegliata (il Réveil ginevrino) e come visione del mondo (Van Prinsterer, Kuyper). Il cattolicesimo, dal canto suo, irrigidì le sue strutture di autorità e amplificò la sua contrapposizione pregiudiziale alla modernità (Vaticano I). Tutto non sarebbe stato più come prima.
Tra le tante chiavi di lettura possibili, il Corso privilegia l’ottica geografica. L’intento è di fornire una mappatura della teologia dell’Ottocento intorno alle città che sono state al centro dei fermenti più significativi e da cui i diversi fermenti si sono irradiati nel mondo. Per ciascuna tendenza teologica legata alle diverse città si studieranno i contributi principali, gli autori e le opere significative e l’impatto complessivo sulla teologia contemporanea. Si comporrà un atlante della teologia ottocentesca.

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TEOLOGIA STORICA

LEONARDO DE CHIRICO

2014-2015

ELEMENTI DI ANTROPOLOGIA

Il Corso si articola in quattro grandi sezioni. I. COSMOLOGIA. Come descrivere la realtà creata e qual è il suo significato. Il senso del sabato in questa cornice e l’alleanza che vi soggiace. II. ANTROPOLOGIA. Come fondare la questione antropologica e come relazionare l’uomo a Dio, a se stesso e al prossimo. III. STORIA. La creazione ha connessioni anche col tempo, con la cultura e con la provvidenza e nel contesto moderno con lo stato. Vengono ricercate categorie interpretative. IV. ANGEOLOGIA. Si affronterà infine la questione del mondo invisibile, e cioè gli angeli, satana e le potenze insieme alla loro collocazione nel mondo di Dio.

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ANNO

TEOLOGIA SISTEMATICA

PIETRO BOLOGNESI

2014-2015

STRUMENTI PER L’APOLOGETICA II

L’apologetica è un ambito del sapere teologico che cerca di difendere la fede cristiana. In questo corso, il tentativo è quello di applicare la teologia riformata alle sfide contemporanee che si presentano al cristianesimo e alla chiesa.
Lo sviluppo di una sensibilità apologetica aiuterà a: (a) comprendere la fede biblica come visione del mondo e della vita, e non come insieme di verità isolate; (b) capire la rilevanza dei presupposti nelle più diverse visioni del mondo; (c) formulare modelli biblici per l’annuncio e la difesa del Vangelo; (d) capire l’importanza delle tendenze culturali del nostro tempo; (e) rispondere alle principali sfide sollevate contro la fede cristiana.

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ANNO

TEOLOGIA PRATICA

GIUSEPPE RIZZA

2014-2015