Giornate teologiche 11-12 settembre 2009

Calvino controversista

La fede cristiana non teme le controversie. Si può dire che il messaggio dell’evangelo suscita dibattiti, confronti, anche scontri di visioni del mondo. Non potrebbe essere altrimenti. Le rivendicazioni del Signore Gesù non si lasciano accomodare nel pantheon religioso, ma lo destabilizzano per rifondare la vita in modo integrale. Calvino ne era profondamente convinto e ha praticato la controversia come servizio alla verità dell’evangelo. Nel V centenario della nascita, è doveroso fare i conti con questa dimensione della fede evangelica che Calvino ha illustrato in modo emblematico. In un clima in cui anche la rievocazione storica corre il rischio di tingersi di “politicamente corretto”, le controversie calviniane permettono di apprezzare l’ineludibile carattere apologetico del cristianesimo.


Relazione e fotografie

Venerdì 11 settembre 2009

10,15 Apertura dei lavori

11-12,30 Giovanni Calvino: ritratto teologico di un polemista

Herman Selderhuis, Facoltà di teologia di Apeldoorn (NL).

15-16

Calvino e il cattolicesimo: gli antidoti contro l’idolatria

Pawel Gajewski, pastore valdese, Firenze

16,15-17,15

Calvino e i nicodemiti: il rischio della franchezza protestante

Pietro Bolognesi, IFED

17,30-18,30

Calvino e i libertini: il fraintendimento della libertà cristiana

Davide Monda, Università di Bologna
 


Sabato 12 settembre 2009

9-9,45

Calvino e gli antitrinitari: gli effetti devianti dell’eresia

Giampaolo Aranzulla, IFED

10-10,45

Calvino e gli anabattisti: la centralità dell’autorità della Scrittura

Leonardo De Chirico, IFED

10,30-12 Tavola rotonda

Essere calvinisti in Italia oggi

15-16,30

Polemica e identità protestante: piste storiche di una vocazione evangelica

Herman Selderhuis, Facoltà di teologia di Apeldoorn (NL).

17 Conclusione dei lavori