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COMUNICATO STAMPA N° 1
Alle Giornate teologiche la famiglia è al centro della discussione
Di famiglia si parla poco e non sempre in modo realistico. Da un lato, pochi negano il suo ruolo fondamentale per la società; dall'altro i modelli tradizionali di famiglia sono soggetti a profonde trasformazioni. Nuove forme di famiglia spingono per un riconoscimento pubblico mentre i rapporti all'interno delle famiglie sono spesso vissuti all'insegna del logorio e della pesantezza. Più che mai, la famiglia è in discussione.
"La famiglia in discussione" è proprio il tema delle Giornate teologiche, il convegno organizzato dall'Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione (IFED) che si terrà venerdì e sabato (10-11 settembre) presso la sede dell'Istituto in via Pietro Martire Vermigli 13.
Nella ricorrenza del decimo anniversario dell'Anno della Famiglia indetto dall'ONU, il convegno vuole cogliere l'opportunità di riflettere sull'importanza dell'istituto della famiglia alla luce dei cambiamenti culturali in corso e nella consapevolezza della sua centralità per la società di oggi e di domani. Una centralità, tuttavia, che deve essere oggetto di rinnovata considerazione. Al convegno, prenderanno la parola sociologi, teologi e operatori del settore. E' prevista anche la diffusione di una "Dichiarazione" finale che sintetizzerà la proposta culturale dei contenuti emersi.
Dal 1988, l'IFED è un istituto di cultura padovano che, in un quadro pluralista e multiculturale, vuole rappresentare una prospettiva culturale evangelica che dialoga con altri orientamenti su temi d'interesse comune. Quella del 2004, sarà la diciassettesima edizione delle Giornate teologiche, un evento culturale che riscuote un crescente interesse da parte di numerosi partecipanti.
Padova, 8 settembre 2004 |
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Comunicato Stampa n. 2 "La fede evangelica ha una proposta 'pubblica' per la famiglia" Più di duecento persone hanno partecipato alla prima parte del convegno su "La famiglia in discussione", la 17a edizione delle Giornate teologiche, accolti nello splendido auditorium dell'Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione (IFED) di via Pietro Martire Vermigli 13. Nella sua introduzione, il prof. Leonardo De Chirico ha sottolineato il fatto che parlare della famiglia significa, volenti o nolenti, toccare il "sistema" di riferimento di una persona e un tassello costitutivo della società. De Chirico ha affermato che "la fede evangelica interpreta una visione complessiva della vita di cui la famiglia è parte essenziale, ma il cristianesimo non può semplicemente echeggiare un linguaggio religioso per i fedeli. Deve farsi anche proposta 'pubblica' da portare in dote alla discussione democratica ed essere sostenuta da famiglie che ne vivano la fragranza". La fede evangelica non si interessa solo di richiamare astrattamente dei principi sani, ma chiama a viverli nelle diverse situazioni. Relatore principale delle Giornate teologiche è stato Jean-Marc Berthoud, presidente di un'associazione di genitori cristiani di Losanna. Nel suo intervento su "La famiglia in prospettiva teologica", Berthoud ha richiamato la perenne necessità evangelica di ri-formare le istituzioni sociali e culturali. Nel nostro mondo, non esiste un'età dell'oro della famiglia, ma occorre tornare a scoprirne i contorni portanti mettendosi all'ascolto della Rivelazione biblica. Nel pomeriggio, il prof. Andrea Maccarini, sociologo dell'Università di Padova, ha parlato dello stato della famiglia nell'Italia di oggi. Nella sua densa e interessante relazione, Maccarini ha illustrato le dinamiche di cambiamento che si riscontrano nella società italiana in cui coesistono modelli diversi di famiglia. Una delle sfide più rilevanti è la spinta a ridefinire il concetto di famiglia alla luce di una grande varietà di tipologie di relazioni. Com'è consuetudine, ormai, le Giornate teologiche si stanno confermando un appuntamento di grande stimolo culturale. Per domani, il programma prevede una seconda relazione di Jean-Marc Berthoud su "Cristianesimo e famiglia nella società pluralista" e una tavola rotonda sul tema "Esperienze evangeliche d'intervento sulla famiglia" con diversi partecipanti. Al termine del convegno sarà diramata una Dichiarazione che conterrà una proposta organica che sta emergendo dalle Giornate teologiche. Padova, 10 settembre 2004 |
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COMUNICATO STAMPA N° 3 "La vita di famiglia è un cantiere sempre aperto, ma deve riscoprire la sua vitalità” Con un forte appello alla famiglie affinché alimentino il progetto della vita famigliare e agli amministratori politici affinché sostengano davvero le famiglie, si sono concluse le Giornate teologiche sul tema “La famiglia in discussione”. L’alto numero di partecipanti e numerosi messaggi di saluto, tra cui quello del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha evidenziato quanto sentito sia l’argomento. Nella sua seconda relazione, Jean-Marc Berthoud di Losanna ha parlato della responsabilità della famiglia nel contesto della società contemporanea. Non basta stare a guardare le tendenze culturali, ma occorre che le famiglie riscoprano la vitalità interna all’insegna di un progetto condiviso. Nel corso di una tavola rotonda su alcune esperienze di pastorale famigliare, i pastori intervenuti (E. Eschbach, M. Tatriele, P. Finch) hanno evidenziato come le chiese abbiano un compito fondamentale nell’accompagnamento delle famiglie e come spesso non siano in grado di svolgerlo adeguatamente. Il pastore Andrea Ferrari di Novate M. ha richiamato invece la necessità che la famiglia cristiana sia una “chiesa domestica”. La discussione plenaria finale si è soffermata sui contenuti della “Dichiarazione” diffusa in occasione delle Giornate teologiche. Il documento spazia su temi quali la definizione della famiglia, la necessità di politiche a sostegno della famiglia, il problema della denatalità, la responsabilità della famiglia a rivitalizzarsi continuamente. “La della famiglia è un cantiere sempre aperto” si legge nella Dichiarazione. Anche quest’anno, le Giornate teologiche sono state un appuntamento significativo per mostrare come la cultura evangelica sia anche interprete di una proposta pubblica su temi d’interesse comune. Nel dibattito sulla famiglia, spesso contrassegnato da scontri sterili, è necessario aprirsi al confronto anche con tutte le componenti della società. Padova, 11 settembre 2004 |