| L'espressione giornate teologiche fa un po' impressione, ma se si ha la pazienza di collocare quest'espressione in un contesto più ampio, ci si renderà conto come esse possano davvero svolgere un importante servizio nel nostro paese. L'IFED di Padova ha lanciato quest'iniziativa nel 1988. Da allora, ogni anno, le giornate teologiche sono state un appuntamento importante per molti. La continuità è segno d'un progetto d'ampio respiro che va ad affiancarsi ad altre iniziative dell'istituto. Un avvenimento significativo
Le giornate teologiche costituiscono un avvenimento culturale sia per il tipo di riflessione che propongono, sia per il modo in cui lo fanno. Per quanto riguarda il tipo di riflessione, si cerca d'affrontare le questioni ritenute più significative per la testimonianza evangelica. Un avvenimento culturale deve avere una valenza globale, e le giornate teologiche cercano d'offrire questa prospettiva. Se Dio ha creato tutte le cose, se la creatura umana ha rotto l'alleanza che la legava con Dio, se il Signore Gesù è Colui che riconcilia ogni cosa, tutto è stato creato da Lui ed in vista di Lui! Nel corso del tempo, sono stati affrontati temi volti a dare concretezza alla confessione che Gesù Cristo è il Signore. Biblici
Storici
- 1989 - Fondamentalisti ed evangelici (John Oldfield, mons. Luigi Sartori, Paul Finch, Pietro Bolognesi, Gianfranco Piccirillo, past. Jonathan Terino, past. Giuseppe Platone).
- 1993 - L'identità evangelica: dalle origini alla Riforma L'identità evangelica: dalle origini alla Riforma (David Wright, Daniele Walker, Augusto Melini, Paul Finch).
- 1994 - La fede evangelica: dalla Riforma al mondo contemporaneo L'identità evangelica: dalla Riforma al mondo contemporaneo (Paul Wells, Emidio Campi, Pietro Bolognesi, Daniele Walker, Mario Miegge, Valerio Bernardi, Ugo Gastaldi, Ugo Gastaldi).
Pratici
- 1990 - Lineamenti per una psicologia biblica (Vernon Grounds, Ermanno Gius, Ermanno Genre, Pietro Bolognesi, Giovanni Trattino, Paul Finch).
- 1991 - La predicazione biblica (Hywell Jones, Giovanni Borelli, Domenico Maselli).
- 1995 - Sapere e credere: incontri e scontri con la cultura moderna (William Edgar, Paolo Ricca, Paolo Castellina, Pietro Bolognesi, Paul Finch, Giovanni Borelli, Matteo Clemente).
- 1996 - La bioetica in una prospettiva evangelica (Henck Jochemsem, Ermanno Genre, Corrado Viafora, Nino Ciniello, Rosanna D'Alberto, Paul Finch).
- 1998 - Quale progetto educativo Quale progetto educativo (Robert Mewton, Valerio Bernardi, Elio Canale, Nino Ciniello, Antonio Brusa, Lidia Goldoni, Matteo Clemente, Pietro Bolognesi).
- 2001 – La seduzione delle nuove spiritualità (Eryl Davies, Massimo Introvigne, Riccardo Legnetti, Paolo Castellina, Aldo Natale, Gianni Long, Leonardo De Chirico). Documento finale.
- 2004 - La famiglia in discussione - documenti disponibili online.
- 2005 - Le sfide della laicità
- 2006 - Fede cristiana e femminilità
Teologici
- 1992 - Fede e superstizione (Henri Blocher, Paolo Castellina, Daniele Walker).
- 1997 - Fede e società (Fred Catherwood, Domenico Maselli, Leonardo de Chirico, Paolo Doni, Umberto Giovine, Flavio Zanonato, Pietro Bolognesi).
- 1999 - Pensare il Cattolicesimo (Alan Nisus, Gino Conte, Filippo Gentiloni, Angelo Maffeis, Gaetano Sottile, Leonardo De Chirico).
- 2000 - Prospettive per il nuovo millennio (Luder Whitlock, Corrado Viafora, Paul Finch, Enzo Pace, Giuseppe Rizza, Sergio Ristagno, Pietro Bolognesi, Mons. Luigi Sartori, Leonardo De Chirico).
- 2003 - Dio al centro della vita (D. Jones, G. Aranzulla, L. Baschera, S. De Biasi, A. Toniolo, G. Cesana, L. De Chirico, N. Ulfo, R. Mazzeschi, L. Dalla Pozza), Foto: Giornate Teologiche 2003
- 2007 - Le responsabilità della teologia.
Jim Renihan, docente di teologia storica al Westminster Theological Seminary di Escondido (California) e principale relatore dell'incontro, e da diversi relatori (Rosino Gibellini, Roberto Bottazzi, Carmine Napolitano, Leonardo De Chirico, Giovanni Di Francia, Giuseppe Piccolo, Giuseppe Rizza, Andrea Ferrari, Manuel Kromer, Maurizio Mirandola)
Un confronto culturale
Per quanto riguarda il modo, le giornate teologiche sono un avvenimento culturale in quanto permettono l'incontro di diverse componenti della società. Ad esse partecipano persone con varie sensibilità per dialogare e riflettere. Si è infatti persuasi che il confronto culturale faccia parte integrante della testimonianza e che attraverso di esso possa emergere la fragranza della posizione evangelica. Si potrebbe così dire che vi si viene per dialogare e pensare, e gli oratori sono scelti per la loro rappresentatività e competenza. Il confronto con le posizioni cattoliche, laiche o liberali, permette alla linea evangelica d'emergere in tutto il suo vigore. Oltre alle relazioni, le giornate teologiche offrono altri stimoli, come contatti personali, libri, pubblicazioni, informazioni, Un obiettivo ambizioso Esiste un obiettivo per tutto questo? Essi sono, probabilmente, molteplici, e possono essere sintetizzati nel seguente modo: · Dialogare con il mondo circostante · Offrire un'alternativa culturalmente credibile · Rinnovare la visione evangelica · Onorare Dio, al quale solo va tutta la gloria Credere che Dio sia Signore di tutta la realtà, obbliga ad una riflessione a 360°, perché la fede sia declinata sempre in accordo con la rivelazione di Dio senza sfuggire al confronto culturale. Le giornate teologiche sono questo laboratorio di sapere ed agire. I documenti finali diffusi in diverse occasioni, rappresentano proprio questa volontà e rappresentano un percorso nient'affatto trascurabile nel panorama della riflessione evangelica in Italia. |