Materiali A.A. 2017-2018

Le date dei corsi per l’anno 20107/2018 sono: 08-09/09/2017; 07/10/2017; 02/12/2017; 10/02/2018; 07/04/2018; 16/06/2018 (sessione d’esame)

Il profeta Isaia

Il libro del profeta Isaia è difficile da descrivere senza usare superlativi. È probabilmente il libro teologicamente più ricco dell’Antico Testamento ed è certamente quello più elaborato dal punto di vista letterario. La gloria di Dio e la sua opera di redenzione per l’umanità sono evocate da Isaia con un respiro tale da non avere pari in tutto l’Antico Testamento. Non sorprende dunque che questo sia il libro più citato nel Nuovo Testamento insieme a quello dei Salmi.

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DOCENTE

ANNO

SACRA SCRITTURA

STÉPHANE SIMONNIN

2017-2018

LETTURE PATRISTICHE: IV-V SECOLO

Il Corso si prefigge di mappare teologicamente i secoli dal IV al V del pensiero cristiano. Nel contesto modificato di un cristianesimo vieppiù imperiale, la teologia cristiana si sviluppa nell’ambito di diverse scuole legate ad aree geografiche preminenti ed intorno alle controversie trinitarie e cristologiche. Queste ultime sono affrontate da importanti concili ecclesiastici che stabiliscono parametri dogmatici di riferimento. Nel contesto del declino dell’impero romano emergono figure teologicamente torreggianti come Agostino che segneranno la teologia cristiana nei secoli.

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DOCENTE

ANNO

TEOLOGIA STORICA

LEONARDO DE CHIRICO

2017-2018

ELEMENTI DI AMARTIOLOGIA

Il corso tratterà della realtà del peccato cercando di mettere a fuoco la sua natura, le sue conseguenze e la sua origine. Poi si dovrà fare i conti con la realtà del male più in generale. Si toccherà quindi il tema della legge come mezzo attraverso il quale è data la conoscenza del peccato cercando di tenere presente il senso del decalogo e della legge più in generale. La gravità del peccato sarà poi illustrata dall’immensità del rimedio richiesto e cioè la croce di Cristo vista come sacrificio, punizione e riscatto. Sarà quindi opportuno definire in cosa sia consistita l’espiazione del peccato da parte di Cristo. Si terminerà con l’articolazione tra AT e NT evitando il dispensazionalismo e la semplice teologia dell’alleanza.

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DOCENTE

ANNO

TEOLOGIA SISTEMATICA

PIETRO BOLOGNESI

2017-2018

IL PURITANESIMO

Il puritanesimo fu prevalentemente un movimento religioso di riforma e risveglio i cui principi ispiratori furono quelli del protestantesimo riformato. Emerse in modo definito nel corso del regno della regina Elisabetta I (1558-1603) perché questa, piuttosto che continuare le persecuzioni e i roghi attuati da Maria la sanguinaria (1553-1558), scelse di condurre una politica di compromise che lasciò insoddisfatti coloro che avrebbero voluto “purificare” il culto cristiano dalle forme liturgiche papiste. Tuttavia, il puritanesimo travalicò presto il campo della polemica religiosa e si espresse come una vera e propria visione del mondo e della vita che abbraccia ogni campo dell’esistenza e dell’esperienza umane. La rinascita degli studi sul puritanesimo, la ripubblicazione e la traduzione di molte opere di autori puritani, il continuo maltrattamento da parte della cultura popolare a cui sono soggetti e la rilevanza del loro apporto nel patrimonio genetico dell’evangelicalismo contemporaneo, rendono assai fecondo e illuminante lo studio di questa generazione di giganti sulle cui spalle è opportuno che anche i cristiani del XXI secolo salgano per poter vedere più lontano.

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DOCENTE

ANNO

TEOLOGIA STORICA

NAZZARENO ULFO

2017-2018