XII (2003/2)

La teologia biblica

ARTICOLI

bulletLa Teologia biblica, introduzione all'argomento
bulletChe cos'è la teologia biblica, di Graeme Goldsworthy, professore di teologia biblica al Moore Theological College di Sidney, Australia.
bulletLa teologia biblica di Geerhardus Vos, di Luigi dalla Pozza,docente del corso IFED di cultura teologica e pastore di una chiesa evangelica di Vicenza.
bulletPanoramica di Teologia biblica, di Giampaolo Aranzulla, dottorando di ricerca teologica al King's College di Londra e ministro della Chiesa di Inghilterra. Questo è l´articolo principale di questo numero, appoggiato pure da un sussidio di approfondimento ideale per lo studio personale e di gruppo.
bulletRassegna: due dizionari di teologia biblica, di L. Dalla Pozza.
bulletSegnalazioni bibliografiche.

La Scrittura non è un testo piatto ed atemporale, né una collezione di testi che rispecchiano teologie diverse scollegate fra di loro, come pensano alcuni, ma un tutt'uno che ha un suo proprio disegno organico e progressivo, un suo senso unitario, una sua tessitura unitaria; possiede un criterio che regola il significato di fondo di ogni testo. La Scrittura va vista, infatti, nella sua unità e rispecchia una storia complessiva della salvezza, il suo messaggio unitario sotto forma di teologia inserita in un contesto storico.  Ogni testo ha un legame redentivo che lo lega agli altri. Identificare questo filo conduttore è il compito della teologia biblica che assume così il carattere di disciplina descrittiva. Essa è una teologia definitamente cristiana, perché vede tutta la storiia biblica come focalizzata nella Persona e nell´opera del Cristo. Affermare il carattere organico della rivelazione biblica non è risultato di una ricerca empirica, ma una questione di fede che risulta dalle sue stesse affermazioni. Questo è il suo presupposto quand'anche ci trovassimo di fronte a quelle che ci potrebbero apparire contraddizioni a causa della mia limitata percezione e comprensione.

G. Vos definisce la teologia biblica come: "....quel ramo della teologia esegetica che tratta del processo dell'autorivelazione di Dio così come esso è riportato nella Bibbia".

Essa si contrappone, quindi, alla frammentazione e "vivisezione"  operata dalla critica biblica liberale, alle artificiose spaccature prodotte, nel testo biblico, dal dispensazionalismo, alle letture bibliche piatte di chi si limita a spigolare dalla Bibbia versetti isolati dal loro contesto, e a chi impone al testo biblico  questioni e preoccupazioni che non gli appartengono.

Supplemento n. 1 a SDT - Eutanasia

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